MONDIALI DI BERGEN, BENNATI ANALIZZA GLI AVVERSARI

23/09/2017 13:06:57

Daniele Benanti correrà con la maglia azzurra la prova élite dei Mondiali di Bergen. Il ciclista della Movistar analizza gli avversari, soprattutto Sagan

23 settembre 2017 - Daniele Bennati è pronto a correre i Mondiali di Bergen in Norvegia. Il ciclista della Movistar domenica darà il 100% per cercare di far vincere all’Italia la maglia iridata. La squadra azzurra avrà tante frecce da scoccare come Sonny Colbrelli, Matteo Trentin, Elia Viviani e gli outsider Gianni Moscon e Diego Ulissi: questi quattro corridori saranno ‘guidati’ dalla regia di Daniele Bennati. In questi anni il ciclista italiano ha dato sfoggio di grande senso tattico e la sua precisione servirà molto a questo gruppo.
Il ciclista della Movistar ha analizzato la squadra che domenica cercherà di vincere il Mondiale di Bergen: “squadra forte, giovane. Abbiamo elementi che sono in condizione e possono fare risultato – ha dichiarato Daniele Bennati come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Sulla carta non siamo i favoriti, però arriviamo all’appuntamento molto bene. Sono fiducioso. Trentin e Viviani sono in una forma spettacolare. Possiamo dargli la responsabilità in partenza”.
Il percorso di Bergen sembra adatto ai velocisti, ma l’ottima prestazione di Tom Dumoulin sia nella cronometro a squadre che in quella individuale può scombussolare i pronostici. Daniele Bennati ha analizzato il tracciato norvegese: “non l’ho ancora visto di persona, però Cassani ci ha fatto relazioni molto dettagliate – ha proseguito -. Né duro, né facile. La soluzione più probabile è quella di una volata di una quarantina di corridori. Però occhi aperti: sull’ultima salita potrebbe andare via un gruppetto di cinque o sei. A noi i corridori adatti per questa azione non mancano di certo. Penso a Ulissi, Moscon e Bettiol. Trentin merita un discorso a parte. Lui può aspettare la volata, ma con la condizione che ha può andare dietro a un attacco di uomini forti”.
Daniele Bennati sa bene di essere il regista del gruppo azzurro. Davide Cassani ha puntato sul corridore della Movistar visto la grande esperienza e determinazione che possiede. La tattica sarà fondamentale e il ciclista italiano ha svelato: “se pioverà dall’inizio, aumenteranno le possibilità che vada in porto un’azione da lontano. Noi speriamo che non piova. Nel caso, dovremo essere pronti a saltare sul treno giusto. Spero e penso di non dovere spendere prima degli ultimi due e o tre giri. L’ideale sarebbe che io rimanessi nel gruppo dei migliori fino all’ultimo giro – ha continuato -. Ecco, se mi vedrete lì nel finale vuol dire che le cose staranno andando alla perfezione, e a quel punto potrei poi dare il «la» a una volata di un gruppo ristretto. Se la gara invece sarà dura, mi dovrò muovere prima. Sono certo che qualche Nazionale farà casino da lontano”.
Infine Daniele Bennati ha visionato chi sono gli avversari da tenere in considerazione: “Van Avermaet e Gilbert non possono di certo aspettare la volata, Matthews ha bisogno di una gara più lineare possibile. Lui va forte forte. Sagan – ha concluso -. Che non ha squadra, ma è eccezionale nello sfruttare il lavoro degli altri. Peter è il più pericoloso e il più difficile da battere. Può fare la sparata sull’ultima salita e arrivare da solo. Attenzione a Stybar e Kwiatkowski”.

Fonte:sportfair.it