GRAN PIEMONTE, TERZO POSTO PER DANIELE BENNATI

29/09/2016 18:31:54

Bennati: "Puntavo alla vittoria, ma sono soddisfatto di quanto fatto"

29 settembre 2016 - Daniele Bennati si conferma in ottima condizione al Gran Piemonte 2016. Il corridore della Tinkoff è riuscito a centrare un buon terzo posto sul traguardo di Aglié, al termine di una corsa molto combattuta, tiratissima fin dai primi chilometri. "È stata una volata un po' strana, perché penso che in pochi conoscessero l'arrivo - commenta ai microfoni di SpazioCiclismo - Io l'avevo visto e sapevo di dover prendere le ultime due curve davanti per poter vincere. Non era facile, ma ero riuscito a prendere la ruota di Gaviria. Pensavo fosse quella giusta, poiché Stybar aveva fatto un bel lavoro. Nella penultima curva si sono frenati, con Stybar che non aveva lasciato spazio al compagno. Abbiamo rischiato di cadere e non avevamo spazio per sprintare. Quando Stybar si è spostato era troppo tardi. Nizzolo è stato più lesto a passare tutti, rischiando, ma riuscendo a passare".
L'aretino era partito oggi con la volontà di vincere, dimostrandolo fin dalle prime battute. La salita posta dopo il chilometro 0 lo ha visto protagonista con altri atleti, con la nascita dell'azione dei 38 annullata nella zona del rifornimento. "C'è stata la caduta di Gaviria e altri della Etixx che ha un po' compromesso l'andamento della corsa - prosegue - Se non fossero caduti probabilmente saremmo arrivati. Ci siamo fatti due ore a blocco, poi le squadre dietro si sono organizzate e ci sono venute a prendere, anche perché davanti c'erano solo otto corridori che tiravano. Ringrazio comunque i compagni per la fiducia che mi hanno dato, hanno fatto un lavoro incredibile. Puntavo alla vittoria, ma sono soddisfatto di quanto fatto".
Ora il mirino si sposta sui Campionati del Mondo di Doha 2016, in occasione dei quali Bennati sarà una pedina importante. Il suo ruolo non sarà quello di capitano, sebbene la corsa potrebbe regalare sorprese. Lui è pronto a dare battaglia e sostenere la sfida italiana, inseguendo "un podio che sarebbe oro".

Fonte:cyclingpro.net